Come arrivare alle spiagge di Iglesias in bus: Masua e Plagemesu
La costa a ovest di Iglesias, tra Nebida e Masua, è uno dei tratti più scenografici del Sulcis: falesie, vecchie miniere affacciate sul mare e il celebre faraglione di Pan di Zucchero. Le sue spiagge si possono raggiungere in autobus partendo da Iglesias, ed è un’ottima idea per chi vuole godersi la giornata senza guidare sulle strade tortuose della costa. Ecco come fare.

Dove si va
La meta principale è Masua, con la sua spiaggia affacciata proprio sul Pan di Zucchero, e la zona di Plagemesu (letteralmente “spiaggia di mezzo”). È un litorale dal fascino minerario, dove la storia industriale dell’isola incontra il mare. Non è la classica spiaggia urbana: vale la pena arrivarci preparati e con calma.
Quale linea prendere
Il collegamento è servito da ARST – Trasporti Regionali della Sardegna con la linea 855, che da Iglesias raggiunge la costa di Plagemesu. È un servizio pensato soprattutto per la stagione balneare. Poiché gli orari variano nel corso dell’anno e nei festivi, controllali prima di muoverti: le corse aggiornate sono nella pagina orari della linea 855.
Come pianificare il viaggio
Iglesias è il punto di partenza: raggiungibile in bus dal resto del Sulcis e dell’area di Cagliari, è il nodo da cui parte la 855 verso il mare. Qualche consiglio:
- Controlla l’orario di rientro: su questi collegamenti costieri le corse non sono frequentissime, e l’ultima è da segnare.
- Biglietto pronto in anticipo, così eviti sorprese alla partenza.
- Verifica se il servizio è attivo nel periodo in cui vai: alcune corse verso le spiagge sono stagionali.
Consigli pratici
La costa di Masua è splendida ma poco urbanizzata: porta con te acqua e il necessario per la giornata, perché i servizi sono limitati. Un cappello e una buona crema solare sono d’obbligo. E prenditi il tempo per il panorama: Pan di Zucchero visto dalla spiaggia è uno di quei paesaggi che restano.
In breve
Le spiagge di Iglesias si raggiungono in autobus con la linea 855 da Iglesias: basta pianificare la giornata attorno agli orari, tenere d’occhio l’ultima corsa e partire preparati. Un modo comodo e senza pensieri per scoprire uno dei tratti di costa più suggestivi del sud-ovest sardo.