Il Trenino Verde della Sardegna: cos’è e come funziona

25 Agosto 2026

Il Trenino Verde è uno dei modi più suggestivi per conoscere la Sardegna interna, quella che le strade principali sfiorano appena. Non è un normale servizio di trasporto per spostarsi da un punto all’altro, ma un’esperienza di viaggio lenta, a bordo di treni storici che percorrono antiche linee a scartamento ridotto attraverso valli, altopiani e paesi dell’entroterra. Ecco cos’è, come funziona e cosa aspettarsi.

Il Trenino Verde della Sardegna: cos'è e come funziona

Che cos’è

Il Trenino Verde utilizza tratte ferroviarie storiche costruite tra fine Ottocento e inizio Novecento, oggi non più impiegate per il trasporto ordinario ma valorizzate a scopo turistico. I convogli viaggiano a velocità ridotta lungo binari stretti che si inerpicano dove un’auto non arriva, attraversando ponti, gallerie e curve strette immerse nella macchia mediterranea. Il servizio è gestito da ARST – Trasporti Regionali della Sardegna, che cura le linee storiche insieme al trasporto pubblico dell’isola.

Le tratte storiche

Il Trenino Verde si articola su alcune direttrici storiche, ognuna con un carattere paesaggistico diverso:

Non tutte le tratte sono attive ogni anno e nello stesso periodo: la programmazione varia di stagione in stagione, quindi la prima cosa da fare è controllare quali percorsi e quali date sono disponibili sui canali ufficiali.

Quando funziona

Il Trenino Verde è un servizio stagionale, concentrato soprattutto nei mesi da primavera all’autunno, quando il clima è mite e i paesaggi danno il meglio. Le corse non seguono la logica del pendolarismo: sono pensate come gite di una giornata o mezza giornata, spesso in giorni prestabiliti della settimana. Per questo va programmato con un po’ di anticipo, e non improvvisato come si farebbe con un autobus di linea.

Come organizzarsi

Trattandosi di un’esperienza turistica, la prenotazione è fortemente consigliata e in molti casi necessaria, sia per assicurarsi il posto sia perché alcune corse partono solo al raggiungimento di un numero minimo di viaggiatori. Vale la pena valutare qualche accortezza:

Perché vale il viaggio

Il Trenino Verde non serve ad arrivare prima da qualche parte, serve a guardare la Sardegna con un altro ritmo. Dal finestrino scorrono panorami che restano fuori dai circuiti più battuti: altopiani silenziosi, greggi al pascolo, borghi che sembrano fermi nel tempo. È un modo diverso di viaggiare, adatto a chi ha voglia di rallentare e lasciare che sia il paesaggio a dettare i tempi. Per chi visita l’isola, è un’esperienza che aggiunge qualcosa di autentico a un itinerario fatto altrimenti di spiagge e città.

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